Jan 31 2008

Duri colpi al copyright nella musica – parte1

Published by admin at 09:19 under Curiosità, Web

Arriva lo YouTube della musica. Da pochi giorni è online www.musicstoremp3.net, uno spazio web nato per ospitare tutti i generi musicali che risulteranno più quotati e più scaricati. La novità è opera Amir Hoxha Production, una casa discografica particolarmente attenta alla promozione di cantanti emergenti, molti dei quali albanesi e italiani. Il sito è stato concepito nelle lingue inglese e italiano. Come funziona? Si offre di caricare sul web le canzoni in formato mp3 provenienti da autori e artisti estratti da tutte le regioni del pianeta senza alcun filtro.

Inoltre Napster, uno dei più grandi negozi di musica online ha annunciato che inizierà a vendere download in formato MP3 dal secondo trimestre di quest’anno in quello che è l’ultimo colpo alla protezione dei diritti delle canzoni online. Napster ha venduto brani col sistema di protezione di Windows di Microsoft DRM per impedire agli utenti di duplicare le canzoni o distribuirle. Ma l’uso di DRM, all’inizio raccomandato dalle più grandi case discografiche del mondo, si è dimostrato poco gradito ai consumatori. Molti sono rimasti contrariati scoprendo che le canzoni che avevano comprato si potevano sentire solo su alcuni lettori digitali compatibili o non si potevano spostare da un computer ad un altro.

Napster divenne celebre negli anni Novanta come primo mercato libero di canzoni senza DRM in formato MP3 format. Ma consentendo agli utenti di condividere la loro musica compiva un’azione illegale, finendo col venir denunciata dall’industria musicale e chiusa nel 2001.

L’attuale Napster opera legalmente dopo aver acquistato i diritti del nome nel 2003. Ha 750.000 utenti registrati.

“Avevamo previsto un anno fa che si sarebbe stato un grosso sostegno di massa per l’MP3, siamo lieti di vedere che l’industria musicale ora inizia a sostenerlo”, ha detto l’amministratore delegato Chris Gorog.

Le principali case discografiche, tra cui EMI Group, Universal Music di Vivendi e di recente Warner Music Group, hanno iniziato a vendere brani in formato MP3, il più diffuso e adottato dalla maggior parte dei lettori digitali, compreso quello di Apple iPod, che domina il mercato.

da:Reuters, itnews.it

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