Apr 02 2009

Gmail festeggia i cinque anni: il futuro, i problemi

Published by admin at 08:34 under Curiosità, Tecnologia, Web

Cinque anni e non dimostrarli. Anzi, ostentare ancora con una punta d’orgoglio l’etichetta “beta“, quasi a voler dire: “Non vi abbiamo ancora fatto vedere il meglio”.
Una base di utenti di 150 milioni di utenti (molti dei quali “power user” e provenienti da fuori degli Stati Uniti): non è certo poco per un progetto che, come spiega questo comunicato del 1 Aprile 2004, è nato come “20%” (così a Mountain View vengono chiamati i prodotti sviluppati nel tempo messo a disposizione per i propri interessi). Certo, siamo ancora lontani dal primato di Yahoo, mentre il sorpasso della vecchia gloria Hotmail sembra ormai cosa fatta (secondo questi dati di Comscore). Così come il superamento superamento di YouTube.

Intanto, per festeggiare la ricorrenza, Google “regala” ai propri utenti la traduzione in 49 lingue (tra cui anche l’italiano) di Labs, la sezione che in questo anno ha sfornato una funzionalità dietro l’altra, al ritmo di una ogni due settimane: certo, alcune sono semplici giochetti, ma altre sono davvero dirompenti (come la modalità offline, che va a colpire proprio i client alla Outlook).
IL FUTURO DI GMAIL
Ma cosa ci aspetta dal futuro della posta elettronica di Google? Ars Technica ha intervistato il responsabile di Gmail Todd Jackson, che non si è voluto sbilanciare più di tanto: presto arriverà un client per iPhone, i Labs continueranno ad essere il luogo privilegiato per piccole e grandi innovazioni, e via dicendo.
Ma molte domande sono aperte: Gmail resterà solo un tool robusto di posta elettronica o prima o poi virerà verso l’Inbox 2.0 di cui si parla da tempo? Ovvero prima o poi si trasformerà in una sorta di start-page in cui far convergere diversi strumenti di comunicazione personale? Molti segnali (come i vari widget che già si possono aggiungere all’interfaccia) sembrano indicare questa possibilità, ma è ancora presto per dire se Gmail diventerà la core-application per l’ingresso nel social networking di Google.

I PROBLEMI DI GMAIL
In tutto ciò sono ancora tanti i problemi che il colosso di Mountain View deve ancora risolvere. Primo fra tutti i clamorosi down che di recente hanno mandato in ansia molti utenti. Ma anche tante altre piccole funzionalità che ancora mancano e ci renderebbero la vita più facile. Ne segnaliamo qualcuna:
- un barra per ordinare le mail per mittente, destinatario, oggetto, etc. Chi viene da un client alla Thunderbird e simili sa quanto può essere utili i disordinati cronici che non si rassegnano ad utilizzare le etichette. Certo già ora si possono usare gli operatori del motore di ricerca (“from: indirizzo mail”), ma perché non rendere più intuitivo tutto ciò?
- più storage a disposizione: rispetto a cinque anni fa (quando 2 Giga sembravano interminabili) molte cose sono cambiate. Ormai le caselle si stanno riempendo un po’ per tutti. Perché non abbracciare la filosofia “infinite inbox” di Yahoo?
- motore di ricerca interno: perché bisogna inserire la parola o l’indirizzo esatto per trovare un’informazione? Non sarebbe meglio estendere le funzionalità di comprensione intelligente del motore di ricerca anche a Gmail?
- allegati più pesanti: magari a pagamento, ma perché non dare la possibilità di spedire file di dimensioni elevate?
- a quando l’integrazione con GDrive, il servizio di storage online?

da:mytech.it

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