Aug 27 2009
Gb: Google hearth immortala il mostro di Loch Ness?
Dove orde di appassionati hanno fallito per decenni l’occhio indiscreto di Google Earth c’e’ riuscito: fotografare il mostro di Loch Ness. Come riporta in prima pagina il tabloid Sun Nessie, il mostro che abiterebbe le gelide e profondissime acque del Loch Ness nelle Highlands scozzesi sarebbe stato immortalato dal popolare servizio di visualizzazione della superficie terrestre. La foto mostra una “creatura” dal corpo ovale allungato, con appendici posteriori che potrebbero essere quattro pinne e una lunga coda: una sorta di seppiona. A beccare Nessie e’ stato Jason Cooke, 27 anni, di professione guardia di sicurezza. “Non riuscivo a crederci” ma “e’ proprio uguale alle descrizioni di Nessie”, ha dichiarato al Sun. Le coordinate della foto su Google Earth sono: Latitudine 57°12′52.13″N, Longitudine 4°34′14.16″W.
I DUBBI – Abile uso di Photoshop o incredibile ritrovamento? Il ricercatore Adrian Shine del «Loch Ness Project» ha spiegato al giornale inglese che «è veramente sbalorditivo – dobbiamo però analizzarlo più precisamente». Già, anche perché da anni non si ha più segno di vita del mostro: alcuni sostengono sia scomparso – vittima probabilmente del cambiamento climatico. Il più soddisfatto è Gary Campbell, a capo del fan club ufficiale del mostro. Ciononostante: «Per troppo tempo non si hanno più avuto avvistamenti che potessero provare che Nessi e la sua famiglia siano in buona salute», ha aggiunto Campbell. Per i più scettici, invece, «ci vuole molta fantasia per vedere in quella chiazza il mostro di Loch Ness. Più semplicemente si tratta di una barca la cui prua e poppa rimbalzano sul lago.
PRIMO AVVISTAMENTO NEL 565 – Il primo avvistamento del mostro risale al 565 d.C., quando un monaco irlandese raccontò di aver assistito al funerale di un uomo «catturato da una selvaggia bestia marina». Da allora il mito è cresciuto, gli avvistamenti pure, i sostenitori sicuramente, ma soprattutto il turismo di curiosi in questa zona.
da: agi.it, corriere.it
Dì la tua!
Devi essere loggato per rispondere a questo post.